Fognature

Per la presentazione delle domande o per avere informazioni tecniche è possibile rivolgersi al:

Servizio Acqua Gas Fognature - Ufficio Fognature
dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 12.15
i nostri uffici si trovano in Via Ardaro n. 33 a Riva del Garda.

Allacciamento e scarico in pubblica fognatura per edifici domestici

La domanda di autorizzazione all’allacciamento e scarico in pubblica fognatura per edifici domestici deve essere richiesta dal proprietario dell’immobile o da altro soggetto in possesso di idoneo titolo, nei seguenti casi:

  • per la realizzazione di nuove edificazioni;
  • per demolizioni e ricostruzioni di edifici;
  • per gli interventi di ampliamenti e/o sopraelevazioni degli edifici civili esistenti, qualora si verifichi un aumento delle portate di scarico e/o un aumento delle colonne di scarico.

La domanda di autorizzazione deve essere presentata su apposito modello (Domanda allacciamento pubblica fognatura) allegando quanto riportato nella traccia. Si rammenta che tutti gli elaborati tecnici devono essere timbrati e firmati da tecnici abilitati ed iscritti ai rispettivi ordini professionali.

La domanda di autorizzazione per insediamenti domestici (ed assimilati) con scarico in suolo, in fossa a tenuta o in acque superficiali (per insediamenti con cubatura <2000 mc o 30 persone), dovranno seguire quanto disposto dall'art. 21 della legge provinciale 17 settembre 2013, n. 19 (legge provinciale sulla valutazione dell'impatto ambientale) e presentare apposita istanza di Autorizzazione Unica Territoriale (AUT) al Servizio Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali (SAVA) della Provincia Autonoma di Trento.

La domanda va presentata per via telematica tramite il Portale dei servizi della Provincia autonoma di Trento, utilizzando lo SPID o la Carta nazionale/provinciale dei Servizi (CNS/CPS). http://www.valutazioneambientale.provincia.tn.it/notizie/pagina80.html

Allacciamento e scarico in pubblica fognatura per insediamenti industriali

La domanda di autorizzazione per insediamenti industriali ed assimilate in rete di fognatura nera o bianca dovranno seguire quanto disposto dall'art. 21 della legge provinciale 17 settembre 2013, n. 19 (legge provinciale sulla valutazione dell'impatto ambientale e presentare apposita istanza di Autorizzazione Unica Territoriale (AUT) al Servizio Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali (SAVA) della Provincia Autonoma di Trento.

La domanda va presentata per via telematica tramite il Portale dei servizi della Provincia autonoma di Trento, utilizzando lo SPID o la Carta nazionale/provinciale dei Servizi (CNS/CPS). http://www.valutazioneambientale.provincia.tn.it/notizie/pagina80.html

Convogliamento nuovi scarichi in colonne esistenti per edifici domestici già allacciati alla pubblica fognatura

La comunicazione di convogliamento nuovi scarichi in colonne esistenti, per edifici domestici già allacciati alla pubblica fognatura, deve essere presentata dal tecnico incaricato dei lavori: nel caso di ristrutturazioni, ampliamenti esopraelevazioni degli edifici, qualora le modifiche non comportino aumentidelle portate di scarico e che i nuovi servizi vengano convogliati nellecolonne esistenti ed autorizzate.

La comunicazione nuovi scarichi deve essere presentata suapposito modello allegando quanto riportato sul modello, gli elaborati tecnici devono riportarei percorsi dei nuovi scarichi e l’innesto nelle colonne esistenti edautorizzate.

Si rammenta che sia la domanda che tutti gli allegati tecnici devono essere timbrati e firmati da tecnici abilitati ed iscritti ai rispettiviordini professionali.

La richiesta verifica allacciamento deve essere presentata alla fine dei lavori di allacciamento alla pubblica fognatura e comunque prima della presentazione in Comune della domanda di agibilità. Durante le operazioni di collaudo verranno controllati tutti gli scarichi (bianche e nere) e la loro corrispondenza alle autorizzazioni rilasciate. Per eseguire il collaudo è necessario che l’immobile sia servito di acqua corrente.

Nel caso in cui la verifica abbia esito negativo in quanto si accertino difformità dell’impianto fognario al Regolamento o al progetto presentato, oppure non fosse stato possibile effettuare la verifica per cause non imputabili all’accertatore, i controlli successivi al primo, saranno considerati come verifiche straordinarie ed il proprietario dovrà rimborsare all’Ente gestore le spese sostenute per ogni intervento e visita successiva e conseguente.

REGOLAMENTO SERVIZIO FOGNATURA

Con delibera del Consiglio Comunale di Riva del Garda n. 249 dd. 26.09.2008 è statoapprovato quale parte integrante e sostanziale il nuovo Regolamento Comunale diFognatura, pubblicato all'albo comunale per 10 gg. dal 6.10.2008 al 16.10.2008,DIVENUTO ESECUTIVO IL 17.10.2008.

PARTICOLARI TECNICI