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20 ottobre 2009
Riva del Garda tra i comuni più virtuosi per gli scarichi fognari.
Riva del Garda è risultato il secondo Comune più virtuoso - il primo tra quelli più popolosi - nell'indagine condotta dalla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con l'Amministrazione rivana e Ags spa, per l'individuazione delle fonti di inquinamento da scarichi di insediamenti civili, produttivi e sanitari. Dati estremamente positivi, rispetto alla media provinciale, come illustrato oggi durante la conferenza stampa di presentazione dell'indagine coordinata dal Servizio provinciale Conservazione della Natura ed eseguita dal Consorzio Lavoro Ambiente Scarl e dalla cooperativa Nircoop. Ad affiancare l’assessore all’ambiente e alle opere pubbliche Paolo Matteotti, vi erano l’ingegner Sergio Deromedis della Provincia, Marco Pompermaier della Cooperativa e i tecnici di Ags Aldo Bronzini e Paola Ceschini. A Riva del Garda sono stati verificati 2171 edifici, di cui 235 alberghi, per 1720 schede - su 3352 stimati - pari a circa il 65% del totale. Ebbene, di questi 924 sono risultati completamente positivi circa il 54% del totale, 487 negativi formali ovvero il 28% (perché spesso nel centro storico è più difficile avere i sifoni corretti), 90 sono risultati i negativi sostanziali pari al 5%, mentre 219 non sono stati verificati perché abbandonati o in restauro, un dato pari a circa il 13%. Quindi il Comune rivierasco si colloca ampiamente al di sotto, in quanto a negatività, della media provinciale. Torna indietro |
